Arriva la Masca tutto esaurito.  Infatti la strega maligna del folklore piemontese  trascina sui sentieri di montagna di Corio oltre trecento persone. Per rivivere le storie del passato.

Arriva la Masca

La rappresentazione notturna  “La Notte delle Masche” ha visto la presenza di oltre trecento persone giunte dal Canavese e dal Torinese. Grande successo per l’associazione La Burera di Corio del presidente Giovanni Brunet Bel che ha gestito l’iniziativa in due serate. Infatti grazie alla collaborazione  di alcune compagini locali La Burera ha condotto  lungo i sentieri di frazione Ritornato  davvero un folto gruppo di curiosi.

Montagna in notturna

Un serpentone di torce ha illuminato  la breve passeggiata  nel sottobosco che ha condotto in  una piccola borgata dimenticata. Qui è stata rappresentata  una tipica serata  autunnale  di una famiglia di Corio in epoca precedente al 1924. Infatti suggestione e buio sono stati i padroni della serata, accompagnati dalla rappresentazione di Elisa Macario Ban che ha raffigurato la  morte di una Masca.  Un plauso a Mauro Salot, Silvio Zuin, Marco Grivet e a tutti i soci delle associazioni  “Sentieri Alta Val Malone”  e  “Gli Amici di San Lorenzo”.

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Telefono Azzurro

“Accendi l’azzurro”. La Burera aderisce alla campagna  di Telefono Azzurro ricordando che domenica 10 dicembre  vi sarà l’accensione  dell’albero di Natale  sul sagrto della chiesa. All’interno  dello stand  dell’associazione  saranno messe  in vendita le casette azzurre proprio a sostegno di Telefono Azzurro che compie 30 anni.