L’iniziativa sarà rivolta agli operatori del settore alimentare, agli istituti scolastici pubblici e privati, ai Comuni, alle ditte di ristorazione e alla popolazione.

Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’ASLTO4 ha aderito da alcuni anni ai progetti della Regione Piemonte per la tutela dei soggetti celiaci, effettuando attività di informazione, di formazione degli operatori del settore alimentare, degli allievi degli Istituti Alberghieri, degli insegnanti e degli operatori scolastici, e di controllo delle attività di ristorazione collettiva e pubblica. Per l’anno 2017, oltre alle attività sopra citate, si è ritenuto opportuno riproporre lo Sportello informativo celiachia, rivolto agli operatori del settore alimentare, agli istituti scolastici pubblici e privati, ai Comuni, alle ditte di ristorazione e alla popolazione in generale, che possono ricevere risposta a quesiti e a segnalazioni sull’argomento. Lo Sportello sarà attivo dal prossimo 10 maggio fino a fine anno, tutti i mercoledì dalle 10 alle 12 al numero telefonico 0125 414791 oppure 0125 414712. Attraverso lo Sportello sarà anche possibile concordare un appuntamento per situazioni più complesse o specifiche; in alternativa si potrà scrivere all’indirizzo di posta elettronica nutrizione.ivrea@aslto4.piemonte.it. “La celiachiaè una condizione sempre più diffusa di intolleranza al glutine e ai suoi derivati, con una tendenza all’aumento. I casi diagnosticati sono circa 183.000 in Italia e 12.000 in Piemonte, ma la prevalenza reale stimata è molto più alta, circa un caso ogni 100 persone – spiegano dall’Asl – Nei casi diagnosticati, al momento attuale l’unica terapia possibile è l’esclusione totale e permanente del glutine, anche in tracce, dall’alimentazione. Poiché il glutine è una proteina contenuta in molti cereali (grano, orzo, farro, segale e altri), ma anche in moltissimi prodotti di libero consumo come ingrediente dichiarato o contaminante, è molto importante che tutti i soggetti interessati e coloro che manipolano gli alimenti conoscano bene l’argomento e siano in grado di preparare e consumare in sicurezza pasti senza glutine”.