Bollette pazze commerciante deve pagare un centesimo. Ma più le tasse e i costi la fattura lievita a quasi 5 euro.

Bollette pazze

Per la serie Bollette pazze un commerciante di Borgofranco si è ritrovato nella fattura del telefono un centesimo da pagare. Peccato che con l’aggiunta delle spese di fatturazione e l’Iva il costo sia lievitato sfiorando i 5 euro. Se si aggiunte la commissione alla posta per un centesimo si è trovato a pagare 6,20 euro.

La terza fattura in pochi mesi

Non è nemmeno la prima fattura del genere inviata dalla compagnia telefonica dopo aver disdetto il contratto. Dall’inizio del 2018 è dunque la terza con gli stessi ridicoli importi. Un’altra ammontava a 2 centesimi, un’altra ancora a 5 centesimi. Eppure per ogni bolletta si sono aggiunte le varie spese.

Per meno di 10 centesimi ha quasi speso 20 euro

Così facendo le somme delle tre bollette messe insieme, per meno di 10 centesimi il commerciante ha già dovuto sborsare quasi 20 euro di spese. Ha provato più volte a chiamate il numero verde e il call center. Ma a quanto pare non c’è “buon senso” che tenga.