Carnevale Ivrea primo bilancio della manifestazione nel secondo giorno della battaglia delle arance.

La Battaglia delle arance

Per il Carnevale di Ivrea primo bilancio tra luci e ombre. Intanto oggi lunedì 12 febbraio dopo la cerimonia di Pic e Pala, riprende la battaglia delle arance. Nelle piazze delle nove squadre di aranceri a piedi infatti si torna a tirare. Oggi e domani non c’è alcun ticket di ingresso.

Gli incassi di domenica

La giornata più critica e attesa dello Storico Carnevale di Ivrea è stata superata con successo. Era la domenica dei varchi, presenti ormai da anni, che uniti al piano sicurezza seguito all’applicazione della circolare Gabrielli e ai biglietti di ingresso a 10 euro, secondo molti avrebbero dovuto causare numerosi disagi dimezzando la festa del Carnevale. Così non è stato.

Tanti i visitatori in città

Una folla entusiasta ha calorosamente applaudito il passaggio del Corteo Storico e del cocchio di una solare e determinata Violetta. Se non c’è dubbio che questa edizione sia stata la più complessa da organizzare, la Mugnaia ha saputo interpretare in maniera impeccabile un ruolo che la gente di Eporedia sente come un marchio e un vanto.

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I biglietti staccati sono stati 15mila

Pochi i disagi in città durante lo svolgimento della Battaglia. Il pubblico ha dimostrato estrema compostezza e ha contribuito al successo di questa prima giornata. Moltissimi gli stranieri e turisti provenienti da ogni parte d’Italia che hanno varcato le vie di accesso individuate per il centro storico e il Borghetto. A fine giornata sono stati oltre 15.000 i biglietti staccati alle casse. Di questi quasi raddoppiati i biglietti acquistati in prevendita sul sito ufficiale, dimostrazione che sta cambiando il profilo del pubblico, più attento e preparato. Rispetto al passato, ad esempio, si sono visti molti più berretti frigi.