Ciriè: all’Informagiovani si cerca più lavoro e meno corsi formazione.

Ciriè: all’Informagiovani si cerca più lavoro e meno corsi formazione

L’Informagiovani di Ciriè in crescita. E non sono solo i giovani a chiedere informazioni, ma anche persone adulte. Segnale, questo, di come l’ufficio, con sede a Ciriè 2000, sia punto di riferimento per chi è alla ricerca di un lavoro anche per chi ha qualche anno in più. Il numero dei passaggi presso l’ufficio è stato di circa 900 persone. Un crescendo dal 2015 quando furono 500, salendo a poco più di 800 nel successivo anno, fino al 2017 con le 900 suddette. Pari ad un incremento del 6%. In cui si riscontra anche una sostanziale parità tra i sessi.

La maggior parte è alla ricerca di lavoro

La maggior parte delle persone che si sono recate all’Informagiovani nel 2017 era alla ricerca di un lavoro. E su questo dato c’è una piccola variazione. In negativo. Si tratta della diminuzione di utenti che si rivolgono all’ufficio per informazioni legate alla formazione. Questo è determinato dal fatto che l’età dell’utenza si sta alzando. Nel 2015, infatti, gli utenti adulti si attestavano al 43%, oggi sono saliti al 62%. L’Informagiovani, infatti, sta assumendo sempre di più un ruolo di orientamento nella ricerca di un lavoro. Nulla a che vedere con l’attività svolta dalle agenzie interinali o centro per l’impiego. Non c’è, infatti, l’incontro tra domanda ed offerta ma l’Informagiovani è inserito in un sistema pubblico/privato a cui molti cittadini in difficoltà si rivolgono per affrontare al meglio la ricerca di lavoro. Oggi più che mai, un disoccupato, ha necessità di conoscere le varie opportunità che il mercato del lavoro e della formazione offrono.

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La nazionalità degli utenti non è variata

Forse solo un piccolo calo di stranieri comunitari a dimostrazione che sta calando la ricerca di nuovo lavoro tra questi utenti. Comunque la percentuale degli italiani che si rivolgono all’Informagiovani si attesta sempre attorno all’80%. La maggior parte degli utenti sono ciriacesi. Infatti, quelli che si recano all’Informagiovani rappresentano i due terzi della totalià degli utenti registrati lo scorso anno. Quasi un terzo proviene dai Comuni della zona (Unione e valli di Lanzo) e solo un 5% proviene da Comuni fuori zona.

Dal 2015 ad oggi  che cosa è cambiato

Se nel 2015 era il 36% a rivolgersi all’Informagiovani per cercare lavoro, nel 2016 è sceso al 25%, per risalire al 34% nel 2017. Scuola, corsi e formazione: nel 2015 si è rivolto all’Informagiovani il 13%, rimasto idem nel 2016 e sceso al 9% lo scorso anno. Cultura, sport e tempo libero ha registrato percentuali basse di interesse tra gli utenti. Il 3% sia nel 2015 che nel 2016, solo un 2% lo scorso anno. Il sociale e volontariato ha interessato il 6% degli utenti nel 2015, il 4% nel 2016 e il 5% lo scorso anno. Salgono le percentuali per chi si reca all’Informagiovani per farsi aiutare nella compilazione del curriculum. Nel 2015 è stato il 39%, nel 2016 salito al 48%. Lo scorso anno il 43%. Bassissime le percentuali di chi chiede informazioni per lavoro all’Estero. Il 2% nel 2015, salito al 5% nel 2016 e 2017.