Ciriè: volontarie AVO, udienza da Papa Francesco.

Ciriè: volontarie AVO, udienza da Papa Francesco

Un’esperienza emozionante, ricca di quell’umanità che caratterizza le valorose volontarie della Federavo, meglio nota come AVO (Associazione Volontari Ospedalieri Onlus). Mercoledì 24 gennaio nella splendida cornice di Piazza San Pietro.  Siamo riusciti ad ottenere i biglietti per l’ Udienza Generale da Papa Francesco. E così anche noi volontarie del presidio di Ciriè, abbiamo deciso di aderire a questa magnifica iniziativa. Che ha visto radunarsi tutte le sedi nazionali dell’AVO”. Questo il commento di Nadia Garziera, presidente dell’AVO di Ciriè. Dalla città di Charme sono partite oltre dieci volontarie. Circa 6.000 i volontari provenienti da tutta Italia.

L’AVO fondata nel 1975

Tale associazione fu fondata a Milano nel 1975 dal professor Erminio Longhini. Medico decorato nel 2004 con medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Le finalità dell’Associazione consistono nella promozione a livello nazionale delle AVO locali e delle associazioni federate. Per la prestazione di un servizio volontario, qualificato e gratuito a favore degli ammalati. Il tutto al fine di assicurare una presenza amichevole offrendo loro il calore umano. 

Tra gli obiettivi dell’associazione c’è molto altro

Scopo dell’AVO è dunque collaborare, attraverso il servizio prestato dai singoli volontari, con le diverse strutture ospedaliere, socio-sanitarie e socioassistenziali territoriali. Integrandone anche l’attività per perseguire obiettivi di umanizzazione, senza sostituirsi nei compiti e nelle responsabilità delle strutture stesse. Ad oggi si contano circa 240 sedi che operano in oltre settecento tra ospedali e altre strutture di ricovero. Diffuse su tutto il territorio nazionale. E tra questi anche il gruppo ciriacese ha portato  la propria testimonianza a Roma.