Festa dei Carabinieri. L’Arma celebra oggi la propria tradizionale Festa.

Festa dei Carabinieri

In Italia, come all’estero, uomini e donne della Benemerita commemorano il conferimento della Prima Medaglia d’Oro alla Bandiera, con semplici manifestazioni.
A Torino, la cerimonia è stata presieduta dal Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta” – Gen. D. Mariano Mossa. La commemorazione ha avuto luogo nel cortile della Caserma “Cernaia”, dove si sono schierati militari nelle varie Uniformi, dalla storica Grande Uniforme Speciale fino a quelle di specialità, in rappresentanza del personale della Legione, della stessa Scuola e del 1° Reggimento.

Molti i presenti

Nello schieramento hanno preso posto anche i Commilitoni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali , che, anche dopo la fine del servizio attivo, hanno scelto di svolgere compiti di puro volontariato, anche nell’ambito della Protezione Civile. Al loro fianco una rappresentanza dell’ONAOMAC, a testimonianza del concreto vincolo di affetto che lega i militari dell’Arma alle famiglie dei Caduti.
A leggere la preghiera del carabiniere il figlio dell’appuntato scelto Alessandro Borlengo, morto in servizio il 23 marzo scorso. Il piccolo Cristian Borlengo frequenta la prima media presso l’istituto comprensivo di Canale (Cuneo).

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Esposizione dei mezzi

Presenti anche alcuni dei più recenti e sofisticati mezzi in dotazione, tra cui un Fiat Doblò allestito per i rilievi tecnico scientifici da effettuarsi sul luogo del reato, un fuoristrada Isuzu D Max, approntato appositamente per il Soccorso Alpino, nonché le potentissime Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde e Lotus Evora “S”. Esposti alcuni veicoli del gruppo automezzi storici dell’Arma costituito presso la sezione A.N.C. di Canale d’Alba, da militari dell’Arma in congedo, appassionati cultori dei veicoli d’epoca. Tra gli altri splendidi pezzi alcune Moto Guzzi, una A.R. 51 Matta e una Fiat A.R. 76.