Giustizia per Dik e la sua famiglia: la pagina Facebook in onore dal cane barbaramente ucciso a Borgiallo.

Giustizia per Dik e la sua famiglia

E’ il nome della pagina Facebook aperta pochi giorni fa dopo la drammatica vicenda del cane pastore Dik barbaramente ucciso con un boccone killer avvelenato e ripieno di chiodi e vetro a Borgiallo. La pagina conta già oltre 600 utenti registrati.

“Non possiamo permettere atrocità simili”

“Questa pagina è stata creata per far sapere alla famiglia di Dik che non sono soli – spiega l’amministratore del gruppo social – Non possiamo permettere che atrocità simili vengano compiute, la rabbia, lo sgomento che si prova quando si apprendono queste notizie è davvero tanta. Dobbiamo unirci perché in Canavese è la prima volta che si sente di un atto così deplorevole e terribile e far si che non diventi una prassi di divertimento macabro cattivo dettato dalla prepotenza ignoranza non mi chiedo il motivo perché non c’è alcun motivo che porta a compiere un orrore simile contro un essere indifeso. Uniamoci e facciamo capire che le istituzioni non siano indifferenti il colpevole va cercato trovato punito. Dik non deve essere dimenticato stava facendo una corsa per conto suo, aveva una casa e una famiglia che lo aspettava ma nel suo percorso ha incontrato LUI il suo aguzzino che si è divertito a fargli del male facendogli ingerire chiodi vetri e veleno non contento lo ha legato affinché non potesse scappare x salvarsi , ha avuto un agonia e una morte lenta e atroce un gesto che deve essere punito severamente”.

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Le indagini

Sul caso del povero e sfortunato animale, morto dopo 8 giorni di agonia, sono in corso le indagini dei carabinieri di Castellamonte, dopo la denuncia presentata dai proprietari del cane, ritrovato agonizzate legato ad un palo davanti ad una casa abbandonata in località Bastiglia a Borgiallo.