Nursind presenta esposto in Procura a Ivrea dopo il fallito tentativo di conciliazione.

Nursind presenta esposto in Procura

Fallito il tentativo di conciliazione, Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche,  ha presentato una settimana fa un esposto alla Procura della Repubblica di Ivrea, affinché possa essere interrotta la catena delle inottemperanze da parte dell’azienda ed accertare eventuali responsabilità.

Carenze di personale

Nursind afferma che il personale infermieristico è diminuito di circa 100 unità negli ultimi sette anni, mentre il personale medico di 32 unità negli ultimi otto. Ci sono poi altre criticità: il personale con limitazioni delle mansioni, dovute anche all’età è di 286 infermieri e 223 OSS.

Le conseguenze

Tutto questo pone a rischio la salute dei pazienti, considerando che alcuni avrebbero la necessità di essere monitorati costantemente e che vista la carenza di personale questo non è possibile.
Nursind ha cofinanziato uno studio di rilevanza internazionale, Rn4cast, che ha evidenziato come tali carenze di personale aumenti del 6% la mortalità e del 23% le cure mancate. Senza contare che in alcuni reparti il rapporto numero di pazienti numero di infermieri è ancora più allarmante.

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Personale costretto a straordinari

Inoltre il sindacato afferma come il personale infermieristico sia spesso costretto a straordinari, evidenziando la carenza di personale. Questo si evidenzia soprattutto in sala operatoria e in caso di interventi urgenti.
Nursind sottolinea come le cose in futuro potrebbero peggiorare a causa del progetto di riduzione delle liste di attesa che non ha comunque previsto l’aumento di personale, oltre alle discharge room a costo zero.

Due ulteriori elementi di criticità

A tutto questo, l’esposto presentato in Procura aggiunge due elementi di criticità: la mancanza di un piano di emergenza sulla sostituzione delle assenze improvvise, oltre la mancanza di un punto di riferimento addirittura presso il P.O. Riuniti Ciriè-Lanzo, in caso di necessità, non vi è nessuna figura di riferimento.
Inoltre la decisione dell’ospedale di Ciriè si invertire i reparti di neurologia e ortopedia, secondo l’esposto presentato da Nursind, sta causando numerosi disagi a personale e pazienti.