Si chiamano “Horus” , sono occhiali intelligenti ed hanno l’ambizione di descrivere a chi non vede l’ambiente circostante. 

Dopo il grande successo della presentazione di “Orcam”, avvenuta a luglio di quest’anno, l’Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (Apri onlus) è lieta di offrire ai disabili visivi canavesani una nuova interessante opportunità di conoscere un prodotto tecnologico d’avanguardia per migliorare il livello di qualità della vita a ipovedenti e non vedenti. Si chiamano “Horus” ed hanno l’ambizione di descrivere a chi non vede l’ambiente circostante. Si tratta di occhiali intelligenti, collegati ad un sistema di elaborazione audio delle immagini, che potrebbe rivoluzionare, nei prossimi anni, l’approccio riabilitativo a talune forme di grave ipovisione. Il prodotto è un diretto concorrente rispetto ad Orcam, ma è stato interamente progettato e costruito in Italia. E’ un evento di alto livello che può interessare, oltre che gli ipovedenti, anche gli appassionati di tecnologia ed informatica. L’appuntamento è fissato per sabato 23 settembre, dalle ore 10 alle 13, presso il Centro di Riabilitazione Visiva di via Jervis numero 9 a Ivrea. “Il nostro scopo” – dichiara il presidente Apri onlus Marco Bongi – è quello di offrire opportunità di conoscenza e sperimentazione a tutti i disabili visivi. Per questo noi, prima di consigliare ausili innovativi, ma inevitabilmente anche molto cari, intendiamo testarli preventivamente insieme con i diretti interessati. Ivrea, con la sua antica vocazione tecnologica, ci è sembrata il palco scenico ideale per questa iniziativa di valutazione collettiva”.