Virtus Cup a Cuorgnè trionfa il bello dello sport grazie al riuscito torneo di calcio a 5 a scopo benefico con protagonisti i ragazzi degli Insuperabili, la scuola calcio per sportivi con disabilità.

Virtus Cup edizione natalizia

Non ha deluso le attese l’edizione di Natale 2017 della Virtus Cup, promossa dall’associazione Virtus 1997 Cuorgnè con il patrocinio del Comune. Domenica 17 dicembre, infatti, il Palasport si è gremito di persone, accorse in via Cappa per partecipare con il loro tifo ad una vera festa dello sport e della solidarietà. Il torneo di calcio a 5 a scopo benefico ha fatto quindi centro. “Gran bella iniziativa, grande giornata complimenti a Massimiliano Luca Guidetto e agli organizzatori del torneo” ha commentato il sindaco Giuseppe Pezzetto presente all’importante iniziativa di sport e solidarietà.

Pioggia di applausi

Grandissimi applausi per tutte le formazioni impegnate nell’evento. Momento clou della giornata soprattutto le due seguitissime partite degli “Insuperabili” contro i giovani classe 2006 del Vallorco e il team Virtus Veterani. “Lo sport è comunione, ritrovarsi e gioire. Grandi emozioni, empatia e buoni propositi. E’ stata infatti una giornata di sport che appaga e riempie d’orgoglio”. Sono le parole riportate sulla pagina facebook del Vallorco. Missione compiuta inoltre per la Virtus Cup. La bella manifestazione sportiva con quanto raccolto durante il torneo darà infatti un aiuto concreto alla scuola calcio “Insuperabili” , che punta a favorire la crescita sportiva degli atleti e attraverso di essa l’integrazione di giovani con disabilità all’interno della società.

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Insuperabili

Gli Insuperabili sono stati, quindi, i grandi protagonisti della Virtus Cup. Nel 2011 nasce l’idea di creare una scuola calcio per ragazzi e ragazze con disabilità fisica e motoria, cognitivo relazionale, affettivo-emotiva e comportamentale. Il progetto prende quindi il nome di Insuperabili. Attraverso il calcio si mira soprattutto a garantire la crescita e l’integrazione di ragazzi con disabilità all’interno della società. Individuando nello sport uno strumento di socializzazione e integrazione che con il divertimento e l’allenamento può portare miglioramenti al livello di salute psico-fisica, alla soddisfazione personale e più in generale alla qualità della vita del singolo atleta.