.Che cosa è la ventilazione meccanica? Stanno prendendo sempre più piede anche in Italia. Sono gli impianti di ventilazione, da non confondere con la climatizzazione. Non sono dunque sistemi che generano aria fresca, ma semplici meccanismi grazie ai quali si mette in movimento il ricircolo dell’aria, come previsto dalla legge. In alcuni paesi europei gli impianti di ventilazione sono obbligatori, per esempio in Francia dove ogni edificio costruito ex-novo deve averne uno. Invece in Italia questi meccanismi non sono ancora inclusi nelle disposizioni previste dalla legge. Anche se, visti i vantaggi derivanti dal loro utilizzo in fatto di salubrità dell’aria, non è escluso che lo saranno in futuro.

Che cosa è la ventilazione meccanica?

«Oggi le moderne tecniche costruttive trasformano gli edifici in scatole ermeticamente chiuse – spiegano alcuni addetti ai lavori – questo genera una dannosa forma di inquinamento domestico, accresciuto dalle esalazioni di cucina, alla quale non si può ovviare semplicemente aprendo le finestre per pochi minuti al giorno». Gli impianti di ventilazione ricambiano l’aria di ogni alloggio automaticamente, 24 ore su 24: in fase di cantiere sono di semplice installazione. Si applicano delle prese d’aria a fessura sui serramenti delle camere e del soggiorno; bocchette in uscita, sono collegate a condotti montanti a loro volta connessi in rete al ventilatore centralizzato vengono invece sistemate in cucina e nei bagni. L’impianto di ventilazione non ha solo il vantaggio di eliminare l’inquinamento domestico, ma anche quello di annullare l’umidità dalla quale deriva la formazione di muffe negli angoli freddi.

Sempre più richiesto

Poiché l’impianto giova alla qualità della vita in ambiente domestico, negli ultimi anni è sempre più richiesto dalle imprese e dai condomìni; del suo utilizzo si occupa anche la normativa UNI 7129/2 degli impianti a gas. Il testo, attualmente in inchiesta pubblica e quindi non ancora definitivo, consentirà ai costruttori di non sottostare più all’obbligo di predisporre una canna di esalazione in ogni cucina: il sistema, infatti, assolve già egregiamente a questa esigenza. E lo fa in modo assolutamente silenzioso, annullando anche i vari problemi di inquinamento acustico derivanti dall’utilizzo delle cappe. Non solo, dove è installato un impianto di ventilazione non c’è più l’esigenza di predisporre la presa d’aria UNICIG, troppo spesso detestata perché causa di fastidiosi spifferi particolarmente nella stagione invernale. Gli impianti di ventilazione contribuiscono anche ad annullare i rischi di esalazione di monossido di carbonio e le fughe di gas.

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Ventilazione in rete

L’efficacia dell’impianto di ventilazione in rete è ripartita in parti uguali tra tutte le unità immobiliari dell’edificio. Grazie a un semplice ma ingegnoso meccanismo posto all’interno delle bocchette d’uscita dell’aria sporca verso la rete dei condotti montanti: una valvola a membrana che regola il flusso gonfiandosi o sgonfiandosi a seconda delle necessità. L’installazione in fase di cantiere consente di ottenere la miglior resa d’impianto; è comunque possibile generare ventilazione anche in singole unità immobiliari o in edifici esistenti utilizzando dispositivi differenti: in questo caso i componenti utilizzati cambiano, e il risultato ottenuto è analogo, ma la resa non potrà mai essere uguale a quella di un sistema installato in fase di costruzione. Ecco dunque che cosa è la ventilazione meccanica.