Come scegliere il divano perfetto? Pelle, tessuto o alcantara? Nella scelta del rivestimento ideale per poltrone, sofà e divani ciascuno ha la propria opinione ma ci sono variabili in grado di spostare gli equilibri. Dato per scontato che non se ne fa una questione «filosofica» (per dire: un vegano non vorrà mai il divano in pelle) bisogna vedere le altre voci in grado di influire sulla nostra scelta. Innanzitutto: il prestigio e il rapporto lusso-prezzo è basilare.

Come scegliere il divano perfetto

Da questo punto di vista la pelle, primofiore su tutte, è certo la più costosa e «di livello» rispetto agli altri generi di copertura. Ma ovviamente costa tanti soldi. Ecco dunque che si può cercare un compromesso accettabile: la superficie scamosciata può essere una soluzione, gradevole al tatto e più sottile della pelle classica, costa comunque tanto. E allora? Bisogna rassegnarsi e accontentarsi del tessuto in stoffa? Certo che no: la soluzione si chiama alcantara (che è un marchio registrato italiano, ed è bene ricordarlo dato che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy).

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Alcantara per tutti

Si tratta di un tessuto microfibrato e trattato che si presenta come morbidissimo al tatto, resistente agli strappi e lavabile. Per la verità tutte le qualità pratiche passano in secondo piano rispetto alla sensazione che l’alcantara dà passandogli sopra la mano: indescrivibile, come una pelle vellutata e morbida ancor di più. Il costo? Del tutto abbordabile anche per le tasche dei meno facoltosi.