Ognuno di noi può utilizzare le piante per riprodurre anche nel proprio giardino, ovviamente in scala ridotta, effetti benefici di cui ci avvantaggeremo soprattutto in estate, quando il giardino diventa una delle zone di casa tra le più vissute.

Contro il rumore

Dunque, anche negli spazi verdi intorno alla villetta, le piante, opportunamente posizionate, contribuiscono a ottenere diversi positivi risultati. Una cortina di piante dalle folte foglie, per esempio, può aiutarci ad attutire i rumori provenienti dall’esterno e, più in particolare, da una strada. Come noto, esistono due tipi di onde sonore: quelle ad alta frequenza e quelle a bassa frequenza.

Ad alta frequenza

Le onde ad alta frequenza provocano rumori acuti che possono essere bloccati da foglie piccole, numerose e vicine le une alle altre: una parete verde composta da ligustro, piracanta, berberis, cotoneastro, lonicera nitida, oleandro o bosso in questi casi sarà molto efficace. Le onde a bassa frequenza provocano, invece, rumori più profondi, come quello di sottofondo del normale flusso veicolare: in questo caso per respingerli occorrono piante dalle foglie spesse e grandi come agrifoglio, aucuba, lauro, photinia o viburno. Anche in questo caso le piante possono darci una mano, sia all’esterno sia dentro gli ambienti domestici.

Contro i cattivi odori

Caprifoglio, gerani odorosi, osmanto e pittosporo, che sono in grado di espandere le loro fragranze per il maggiore arco di tempo, possono invece aiutarci a combattere i cattivi odori in modo efficace. Se lo spazio a disposizione è limitato, il consiglio degli esperti è quello di utilizzare specie annuali e biennali, come centaurea, exacum, primula e scabiosa.

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Migliorare l’ambiente di vita con le piante

Secondo gli studi condotti dalla sezione di Bologna dell’Istituto di biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, piante comuni hanno altri benefici sorprendenti. Una normalissima piantina di edera, per esempio, è in grado di assorbire il 90% del benzene e il 10% del tricloroetilene presenti in una stanza; il ficus benjamin elimina il 50% di benzene, la stessa quantità di formaldeide e il 10% di tricloroetilene. Lo spatifillo neutralizza l’80% di benzene e il 20% di tricloroetilene. Il tronchetto della felicità, elimina in diverse percentuali sempre il benzene, la formaldeide e il tricloroetilene. Ma nella lista delle piante anti inquinamento, dai benefici effetti per la salute, dovrebbero comparire anche il filodendro, la coloratissima gerbera, il virtuoso aloe, la begonia e la stella di Natale. Il cereus peruvianus, un piccolo cactus originario del Messico, insieme alla sansevieria sarebbe infine in grado di assorbire le radiazioni elettromagnetiche emesse dal computer.