Addio Dante per 62 anni musico della banda di Bollengo.

Addio Dante il musico

In tanti per l’ addio Dante decano della banda musicale di Bollengo. Se ne è andato accompagnato dal suono della sua  la Filarmonica sulle note di “Madonnina dai riccioli d’oro”. Era infatti uno dei brani che amava di più, Defendente Bravo.

La storia di Dante

Bollenghino, si era poi anni fa trasferito con la famiglia a Burolo, ma non ha mai scordato le sue radici. Il padre Giuseppe (Pinot), suonava le campane del paese. Classe 1931, entrò nella Filarmonica del Maestro Giovanni Gambone a diciannove anni. Era il 1950, ed è rimasto per ben 62 anni fino al 2012. Suonava   il Genis, il Basso, e, negli ultimi anni, ai Piatti. Si è impegnato anche con le bande Musicali di Ivrea, Roppolo e Borgofranco.

Il ricordo del sindaco di Bollengo

Luigi Sergio Ricca ne ha ricordato il carattere estroverso. “Quando c’era lui non c’era da ascoltare solo la musica. Non mancava mai infatti il racconto di qualche barzelletta. C’era da aspettarsi sempre qualche sua battuta sulla vita del paese”. Naturalmente il Sindaco diventava il bersaglio preferito. “Facevano sorridere, ma spesso erano uno stimolo a riflettere. Mi mancheranno molto”.