E’ stato condannato a 5 mesi di reclusione, più il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 300 euro, Paolo Messina, quarantenne torinese, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito un vigile urbano in servizio presso il comando di San Francesco al Campo, ed attivo all’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese.

E’ stato condannato a 5 mesi di reclusione, più il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 300 euro, Paolo Messina, quarantenne torinese, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito un vigile urbano in servizio presso il comando di San Francesco al Campo, ed attivo all’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese. I fatti risalgono a martedì 6 giugno. L’agente era nello scalo, poiché insieme ad un’ausiliaria del traffico doveva effettuare un normale servizio di vigilanza, quando la situazione è degenerata. Il vigile ha invitato Messina a spostare il suo veicolo, poiché stava ostruendo l’ingresso di un parcheggio, ma l’automobilista ha d’apprima iniziato ad insultare il vigile, per poi scagliarsi contro di lui fisicamente, dandogli una forte spinta al petto. Il vigile è caduto all’indietro, battendo la nuca sull’asfalto. Tutta la vicenda è stata ripresa dalle telecamere di video sorveglianza presenti nello scalo. Dopo pochi minuti sono intervenuti gli agenti della polizia di stato, che hanno bloccato Messina, portandolo in questura dov’è stato formalizzato l’arresto. Il vigile urbano invece, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè, dov’è stato medicato e dimesso dopo poche ore.