Due giovani alpinisti sono stati ricuperati illesi questa mattina dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) dopo una notte all’addiaccio sulle pendici della Cima del Carro, nell’alto Vallone di Piantonetto (TO).

Due giovani alpinisti sono stati ricuperati illesi questa mattina dai tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) dopo una notte all’addiaccio sulle pendici della Cima del Carro, nell’alto Vallone di Piantonetto (TO). A. P. di 26 anni residente a Cuorgné (TO) e M. G. di 23 anni residente a Lugnacco (TO) erano partiti ieri mattina per affrontare un itinerario alpinistico, ma durante la discesa hanno avuto problemi di orientamento e sono rimasti bloccati in parete su una cengia da cui non riuscivano più né a salire, né a scendere. Quando hanno richiesto i soccorsi tramite la Centrale Operativa del CNSAS Piemonte, era ormai troppo tardi per un recupero tramite elicottero e l’utilizzo delle squadre a terra esponeva gli operatori a rischi troppo elevati a causa del buio. La decisione di attendere questa mattina per il recupero è stata presa dal Capostazione CNSAS di Locana e dall’Operatore di Centrale in accordo con gli alpinisti che godevano di buone condizioni di salute. Le temperature miti di questi giorni e il buon equipaggiamento hanno facilitato la decisione. Questa mattina intorno alle ore 7.30, all’apertura della base di elisoccorso di Torino, l’eliambulanza del 118 è decollata e ha raggiunto in breve i due anche grazie alle coordinate ottenute tramite la tecnologia dell’SMS Locator. Dopo il recupero tramite verricello, i ragazzi sono stati visitati dal medico a bordo del velivolo che li ha ritenuti illesi e hanno potuto tornare a valle con la loro autovettura.