Bombe carta contro il carcere di Trino la notte di San Silvestro.

Bombe carta contro il carcere

Sono state lanciate bombe carta contro il carcere di Torino nella notte di San Silvestro.  E’ avvenuto nella tarda serata di ieri, 31 dicembre, poco prima di mezzanotte. Una sessantina di manifestanti legati all’area anarchica ha dato vita a un’estemporanea iniziativa di protesta nei pressi del Lorusso-Cotugno. Gli antagonisti, con rudimentali tubi di lancio, hanno esploso razzi e bombe rudimentali, ad altezza uomo, in direzione della struttura carceraria e del personale della Polizia di Stato.

Una vera e propria rappresaglia

Oltre all’esplosione di  rudimentali ordigni, ad altezza uomo, in direzione della struttura e dei poliziotti,  il gruppo ha anche lanciato numerose bottiglie di vetro e oggetti contundenti in direzione delle forze dell’ordine. Un’agente della Polizia di Stato è stata pure colpita al capo da una bottiglia. La donna ha dovuto far ricorso a cure mediche.

L’indagine della Digos

A fronte della rappresaglia gli agenti  hanno anche dovuto utilizzare alcuni lacrimogeni. Solo dopo l’intervento dei poliziotti  i manifestanti si sono allontanati e sparpagliati. Al termine dell’iniziativa, personale della Digos ha rinvenuto numerosi oggetti abbandonati dai manifestanti nel corso della violenta protesta. Ora sono in corso le indagini per identificarli.