Caterina Abbattista lunedì 16 aprile in Tribunale a Ivrea ha pianto a lungo davanti alla Corte d’Assise.

Caterina Abbattista

E’ una delle ultime udienze per Caterina Abbattista imputata davanti alla Corte d’Assise di Ivrea con l’accusa di presunto concorso nell’omicidio di Gloria Rosboch. L’imputata è stata a lungo sentita dall’avvocato di parte civile che rappresenta i genitori della professoressa uccisa. Poi è stata la volta dei suoi difensori Gianpaolo Zancan e Tommaso Levi.

La dichiarazione

Ssono due le vite che, secondo lei, sono state distrutte: quella di Gloria Rosboch e quella di suo figlio Gabriele Defilippi. Quest’ultimo con le sue azioni ha fatto del male ad una donna innocente. L’imputata si è detta molto addolorata e ha pianto a lungo in aula durante il suo esame.

La sua vita privata

L’attento esame a cura del pubblico ministero svoltosi la scorsa settimana è stato incentrato anche sui risvolti più intimi della vita privata della donna. Così è stato anche lunedì con le domande poste dalla  parte civile. Il legale dei Rosboch infatti si è concentrato  soprattutto sui lati economici delle sue relazioni sentimentali.