Clandestino espulso girava con un permesso di soggiorno contraffatto.

Clandestino espulso

Un clandestino espulso perché aveva un permesso di soggiorno contraffatto. L’extracomunitario dedito ad illeciti attività è stato arrestato dalla Polizia di Torino. Nel tardo pomeriggio di lunedì, i poliziotti lo hanno sorpreso in uno stabile di via Belmonte. Alcuni residenti avevano segnalato la presenza di una persona sospetta. L’uomo ha presentato agli
operatori   permesso di soggiorno. Ma alla richiesta di declinare le proprie generalità, lo straniero ha risposto in maniera incongruente rispetto ai dati riportati sul documento.

Documenti falsificati

Dagli accertamenti effettuati è emerso che il nome e il cognome riportati sul permesso di soggiorno corrispondevano al vero, ma la data di nascita no. Inoltre, l’effige riprodotta era completamente diversa. Con molta probabilità il documento veniva utilizzato per sottrarsi al rintraccio che pendeva a suo carico poiché espulso dal Territorio Nazionale, con accompagnamento alla frontiera e con divieto di reingresso per 10 anni.

Trovata anche della refurtiva

Inoltre, nella sua abitazione sono stati rinvenuti vari borsoni con indumenti sportivi di vario genere ancora completi di etichette. Gli agenti appuravano che si trattava di capi di
provenienza furtiva, grazie anche al ritrovamento in casa di una borsa a tracolla schermata al suo interno con la carta stagnola. L’uomo, che ha diversi precedenti di polizia, è stato
arrestato per detenzione di documenti contraffatti e per il reato relativo al reingresso sul territorio italiano, a fronte di espulsione, prima del termine fissato del 2023.

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