Oggi, venerdì 1 settembre alle 17, fuori dai cancelli della ditta il presidio dei lavoratori con i sindaci del territorio

“Non può e non deve essere troppo tardi per salvare i lavoratori della Comital. Serve un’ alleanza operativa tra le  istituzioni e trasversalmente tra tutte le  forze politiche, per evitare i licenziamenti e tenere in vita l’economia del territorio”. E’ l’appello lanciato da Daniela Ruffino (FI), vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, sulla vicenda dell’azienda di Volpiano. “Il mondo politico e istituzionale locale, dai sindaci, alla Regione, ai sindacati, deve farsi trovare  unito e compatto in vista del prossimo tavolo di confronto – aggiunge la vicepresidente dell’Assemblea piemontese –  con l’obiettivo di salvare i posti di lavoro e le attività produttive di una realtà che appartiene alla storia industriale del nostro territorio.” “La crisi che ancora non demorde e  il conseguente rischio di licenziamenti, in particoalre nelle aree della Valsusa e  del Canavese  rappresentano la priorità assoluta, in primo luogo per la Regione. Questa si attivi  con più determinazione per tutelare i lavoratori di Comital e delle altre realtà critiche. La posta in gioco – conclude Ruffino – è la salvezza dei posti di lavoro e il mantenimento dei livelli di produzione necessari per far funzionare l’economia piemontese: se muoiono le imprese il rilancio del sistema Piemonte diventa impossibile