Comital Volpiano l’azienda conferma l’apertura di una “data room”.

Comital Volpiano c’è un’azienda interessata

Ieri pomeriggio, 9 novembre, si è tenuta una riunione tra azienda e sindacati in merito alla vertenza Comital Volpiano. L’incontro, infatti, è andato in scena negli uffici dell’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte. Hanno presenziato l’assessore regionale Gianna Pentenero e per il Comune di Volpiano l’assessore Giovanni Panichelli. L’azienda ha confermato l’apertura di una “data room”, finalizzata alla consultazione di dati riservati, con un potenziale acquirente. Le Data Room sono usate in numerosi tipi di transazione dove un venditore o un’autorità devono rivelare una grande quantità di dati riservati, confidenziali. Tuttavia, sul nome della ditta interessata viene mantenuto il riserbo. Il tavolo tra le parti è stato, quindi, aggiornato a mercoledì 15 novembre.

Stop ai licenziamenti

Si tratta di buone notizie per la Comital Volpiano e i suoi circa 140 dipendenti. A fine ottobre, dopo una serrata trattativa tra maestranze sindacali e proprietà, si era deciso di sospendere, infatti, la procedura di licenziamento collettivo fino al 15 novembre 2017. Il tempo stringe. La speranza è che le trattative in corso con potenziali acquirenti si chiudano a stretto giro di posta in modo positivo. A settembre era stata organizzata da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm anche una marcia contro la chiusura della ditta di via Brandizzo.

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Corsa contro il tempo

Sulla crisi della Comital Volpiano l’attenzione resta, comunque, alta. “Il tempo è comunque poco – sottolinea l’assessore del Comune di Volpiano Giovanni Panichelli – ma l’elemento significativo è che è stato confermato l’interesse di un potenziale acquirente ritenuto, dalla stessa azienda, affidabile”. Commenta, inoltre, il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne: “Auspichiamo che la vicenda abbia un esito positivo, nell’interesse dei lavoratori”. In caso di fumata nera nella trattativa dalla Regione chiedono che: “La proprietà formuli ipotesi alternative alla procedura di licenziamento collettivo, immaginando soluzioni in grado di tutelare i lavoratori”.