Costruì un frantoio e coltivò olive producendo l’olio di Balangero.

Costruì un frantoio e coltivò olive producendo l’olio di Balangero

Tutti lo ricorderanno per la sua creatività. Bravura, ingegno. Capace di realizzare dalle opere d’arte intagliate nel legno, ad un frantoio per produrre olio e dimostrare che, anche a Balangero, era possibile produrre olio buono. Nel suo laboratorio di via Borla, c’era di tutto. Alberto Guidolin, 75 anni, ci passava gran parte del suo tempo ed erano molte le persone che gli facevano visita. Incuriositi e stupiti da quello che riusciva a realizzare.

Se ne va un grande uomo, amico di tutti

Era facile trovare Alberto in giro per il paese o a Lanzo. Pronto con la sua macchina fotografica a scattare foto in occasione di eventi. Era occasione, per lui, anche di fare quattro chiacchiere. Lo conoscevano tutti. Ironico, sempre sorridente. Fino a quando la salute glielo ha concesso lo si vedeva sempre in giro per il paese.

La scomparsa a 75 anni

Alberto Guidolin è mancato giovedì scorso. Circondato dall’affetto delle tante persone che gli hanno voluto bene. I funerali sono stati celebrati presso la chiesa della Consolata. La Messa funebre, officiata dal parroco don Luigi Magnano. Anche il sacerdote lo ricorda con affetto.