Deiezioni canine non raccolte, partita la nuova campagna di sensibilizzazione del Comune di Cuorgnè e della Polizia Municipale con multe salate in arrivo per chi trasgredisce.

Deiezioni canine non raccolte

L’assessore alla Polizia municipale, Mauro Fava, il Settore Tecnico del Comune di Cuorgnè ed il Comando della Polizia Municipale, guidato dal vicecomandante Linuccia Amore, intendono riproporre la campagna volta a sensibilizzare tutti i proprietari dei cani e chiunque li accompagni in spazi pubblici al rispetto delle regole. Si tratta, infatti, di norme di buon comportamento. Sono quindi volte a garantire il decoro e l’igiene della città. Nello specifico, i tenutari dei cani e chiunque li conduca in aree pubbliche, devono essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni canine. Queste ultime dovranno essere depositate negli appositi contenitori.

Campagna di sensibilizzazione

In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 250 euro. “Inoltre, i proprietari dei cani o le persone incaricate della loro custodia devono, comunque, evitare che essi sporchino. – fanno sapere dal Comune – Quanto meno bisogna raccogliere le deiezioni canine depositate sotto i portici. Sui marciapiedi, nelle piazze, nelle aiuole. Ed in ogni altro spazio pedonale ad uso pubblico”. In caso di violazione, infatti, è prevista una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro.

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Più controlli dei civich

Basta deiezioni canine non raccolte. “Il mancato rispetto di dette norme di comportamento sarà quindi sanzionato, come detto, ai sensi del regolamento di Polizia Urbana da parte della Polizia Municipale. – spiegano dal Municipio – Gli agenti intensificheranno i controlli in orari diversi durante la giornata. Inoltre, si evidenzia che il rispetto delle sopra descritte norme di comportamento si riflette anche in un’economicità dell’attività svolta dal Settore Tecnico del Comune. Il personale di quest’ultimo infatti non viene impegnato nel ripulire i “bisognini” dei cani. Ma può, meglio, dedicarsi allo svolgimento del servizio di competenza”.