Emergenza acqua ordinanza sindacale.

Emergenza acqua ordinanza del sindaco

La crisi idrica in paese è causata da un lungo periodo di siccità. La mancanza di piogge sta caratterizzando da tempo il territorio. L’amministrazione comunale di Cuorgnè, quindi, ha pubblicato un’ordinanza per risolvere il problema. E’ stabilito il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi da quelli domestici.

Problemi igienico sanitari

A causa dell’emergenza acqua con ordinanza del primo cittadino dal Comune chiedono, infatti, più attenzione. “Oltre ai disagi della vita quotidiana, infatti, l’eventuale mancanza di acqua potabile nelle abitazioni potrebbe creare anche problemi di natura igienico sanitaria” spiega il sindaco Giuseppe Pezzetto. Si ordina, quindi, il divieto assoluto a tutti i cittadini di consumo dell’acqua potabile per irrigazioni di orti, giardini e prati, per l’innaffiamento di cortili e piazzali. Sono vietati usi diversi dal consumo umano.

Stop agli sprechi

Dal Comune si chiede, inoltre, di controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici per accertare perdite occulte. Si chiede, inoltre, di attrezzare i sistemi irrigui del verde con irrigazione a goccia, con sistemi temporizzati. Le lavatrici e lavastoviglie vanno usate sempre a pieno carico e preferibilmente nelle ore notturne. L’obiettivo è evitare gli sprechi dell’acqua.