Emergenza incendi rientrata in alto Canavese dove si è comunque deciso di mantenere aperto il tavolo operativo.

Emergenza incendi rientrata

Arrivano buone notizie da Cuorgnè. L’emergenza incendi che ha messo a dura prova, ancora una volta, l’alto Canavese è fortunatamente rientrata. L’attesa nota lieta arriva, infatti, da un comunicato del sindaco di Cuorgnè Giuseppe Pezzetto. “Abbiamo deciso di comune accordo di tenere ancora aperto il tavolo operativo. La situazione è rientrata e speriamo che neve e pioggia ci diano una mano in più” ha scritto sulla sua pagina Facebook il primo cittadino. La notte verrà ancora presidiata, quindi, sui due fronti lato frazione Salto e lato Campore dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Aib.

Grazie agli angeli della montagna

Il lieto fine con le fiamme, quindi, domate arriva soprattutto grazie al grande lavoro svolto dai vigili del fuoco e dai volontari dell’Antincendi boschivi. Con il supporto di canadair ed elicotteri hanno avuto la meglio sui roghi scoppiati sul territorio a partire da mercoledì sera. “Rinnovo il mio più sincero grazie alle squadre dei Vigili del fuoco e dell’Aib. Lo estendo anche ai Carabinieri, ai Vigili Urbani, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile, ai tecnici del Comune e ai miei colleghi amministratori. Ancora grazie, la macchina ha funzionato bene grazie a tutti” ha detto Giuseppe Pezzetto in merito all’emergenza incendi.

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Caccia al piromane

Ora che la situazione è, quindi, tornata sotto controllo e l’emergenza incendi chiusa tornano gli interrogativi sulle cause dell’ennesimo rogo. Infatti, molto probabilmente le fiamme sono ancora una volta di natura dolosa. Solo il tempestivo e provvidenziale intervento dei vigili del fuoco e antiboschivi e di tutta la macchina dei soccorsi ha, infatti, impedito al fronte del fuoco di raggiungere soprattutto a Salto le abitazioni. A causa dell’aria irrespirabile stamattina proprio nella piccola frazione le scuole sono rimaste chiuse.