Funerali Debora Biscuola: una folla commossa ha salutato la giovane morta nell’incidente alla curva del Bogo.

Funerali Debora Biscuola.  Un dolore straziante

Venerdì scorso oltre mille persone si sono radunate alla rotonda Antonelliana, sul sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Castellamonte, per stringersi in un abbraccio virtuale attorno al dolore di mamma Daniela, di papà Antonio e della sorella Alessia, salutando per l’ultima volta la sfortunata 18enne castellamontese.

Le parole di don Angelo

“Ci sono momenti in cui è difficile parlare, ma lo è altrettanto restare in silenzio – ha detto nella sua omelia don Angelo Bianchi – Però la Chiesa è madre ed è sempre vicina ai suoi figli, nelle gioie e nel dolore, come oggi. Vorremmo dire parole che possano arrivare dentro al cuore dei famigliari di Debora, straziati da questa perdita e invece riusciamo a mala pena a balbettare qualche frase di cordoglio. Non c’è logica in quello che è successo. Ci troviamo di fronte al mistero di Dio. E Dio non è indifferente: si prende cura delle nostre fragilità. A Debora non si poteva non voler bene. Per quella sua umiltà naturale, che non era sottomissione ma una dote che la rendeva speciale, per il suo sorriso, per la sua disponibilità, per l’amore che portava ai bambini, che l’adoravano. Non l’ho mai vista coinvolta in una discussione o chiacchiere superflue. Era rispettosa e gentile. Ci mancherai Debora. Non siamo pronti a questo evento. Ma Debora oggi vive in Dio, nel suo amore. Non l’abbiamo persa, ma ci ha solo preceduto. Aspettaci Debora nella casa del Signore”.

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“Rosa nata ieri”

Il feretro bianco , Eros Ramazzotti in sottofondo. Sulle note di “Rosa nata ieri”, ad accompagnare l’ultimo viaggio di Debora gli amici di sempre, i compagni di scuola e quelli dell’oratorio la Rotonda oltre ai coscritti del 1999.