Job Acts le richieste avanzate dai sindacati e sostenute anche dalle sigle in Canavese.

Job Acts ecco cosa chiedono i sindacati

Sul Job Acts sono più d’una le richieste avanzate dai sindacati e sostenute anche dai rappresentanti delle sigle in Canavese. Per esempio si domanda   la diminuzione del periodo massimo della durata dei contratti a tempo determinato. Per i rappresentanti sindacali però  il vero punto   per dare lavoro ai giovani sia il cambio mix. Ossia entra un giovane al lavoro a fronte di un anziano che va in pensione.

Le dichiarazioni del segretario generale

“Occorre inserire nell’Ape Precoci un ulteriore criterio per poter andare in pensione con 41 di contributi – spiega Claudio Chiarle  FIM-CISL Torino e Canavese – Se l’azienda è disponibile a assumere un giovane, a tempo indeterminato, al posto di un lavoratore con 41 anni di contributi, o li raggiunga con i 24 mesi della Naspi, andrebbe considerato un ulteriore criterio er usufruire dell’Ape Precoci”.

Le critiche alla Legge Fornero

“Negli anni passati, sino alla catastrofe della Legge Fornero, gli accordi sindacali di cambio mix erano numerosi con soddisfazione di tutte le parti – tiene a precisare il segretario generale – Quella sindacale, perché si assumevano giovani e dei giovani, perché entravano nel mondo del lavoro. Ma anche dei lavoratori anziani, perché andavano in pensione prima e delle aziende, perché riducevano il costo del lavoro”.