Linea Canavesana, buone notizie in arrivo per i pendolari del nostro territorio: liberate risorse per l’elettrificazione della Pont-Rivarolo e per la messa in sicurezza della linea.

Linea Canavesana SFM1 in sicurezza

Su proposta dell’Assessore ai trasporti Francesco Balocco, la Giunta Regionale ha approvato lo schema di convenzione che formalizza gli impegni tra MIT, Regione Piemonte, RFI e GTT per la messa in sicurezza della linea Canavesana SFM1. Si tratta infatti di un intervento in attuazione del Piano Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria. I lavori, per un importo di 11.892.000 euro interamente finanziati con fondi FSC (2014-2020), saranno realizzati da RFI. Sulla linea attualmente gestita  da GTT. Consentiranno quindi di attrezzare la tratta con il sistema Controllo Marcia Treno. Mentre sarà anche effettuata la manutenzione straordinaria degli impianti di segnalamento e dei passaggi a livello.

Elettrificazione Pont-Rivarolo

La formalizzzazione della convenzione per la linea Canavesana consentirà quindi l’avvio dei cantieri. E contestualmente “libererà” 2,8 milioni di fondi regionali, stanziati per lo stesso scopo. Questi ultimi potranno così essere “dirottati” sull’elettrificazione  della Pont-Rivarolo. Con un finanziamento aggiuntivo di 1,9 milioni sempre di fondi regionali. Già disponibili. L’investimento per la messa in sicurezza consentrirà di superare i problemi nati dalle imposizioni dell’ANSF (l’agenzia per la Sicurezza Ferroviaria) per le cosiddette linee connesse.

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Limitare i disagi

L’operazione sarà seguita dal trasferimento dell’infrastruttura (oggi in carico a GTT) ad RFI.  E’ intenzione della Regione rilanciare quindi in maniera significativa questa linea Canavesana. Una tratta che ultimamente ha infatti subito notevoli penalizzazioni e disservizi. “Un passo avanti concreto. – ha commentato l’assessore Balocco- Per il rilancio della linea alle prese con disservizi che hanno pesantemente penalizzato gli utenti dell’SFM1”. Giustamente soddisfatto anche il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto: “Esprimo tutta la mia soddisfazione per questo ulteriore passo in avanti su una tematica che ritengo strategica per lo sviluppo e il rilancio del nostro territorio. Per una gestione più adeguata del trasporto dei pendolari, siano essi lavoratori o studenti, e per cui da anni mi sto interessando”.