Macellaio spacciatore, per entrare in casa era necessaria una parola d’ordine.

Macellaio spacciatore

Sembrava un bravo ragazzo, semplice. Invece custodiva 50 panetti di hashish nella camera da letto. Il ragazzo, che lavorava come macellaio nel negozio della sorella è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Venaria con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La perquisizione nell’abitazione

Si tratta di un giovane di 31 anni di origini marocchine, incensurato, residente a Torino.
Il ragazzo aveva messo a punto un sistema che prevedeva l’accesso all’abitazione tramite una parola d’ordine. I militari dell’arma hanno aspettato che il 31enne rientrasse a casa da lavoro poi si sono fatti aprire la porta e nella camera da letto, nascosti tra federe e lenzuola, hanno trovato i 50 panetti.

Merce di seri A e merce di serie B

Il ragazzo aveva catalogato lo stupefacente in merce di serie A (imprimendo sopra il panetto lo stemma del Barcellona FC) e merce di serie B (con il disegno di un panda). In totale sono stati sequestrati 5 chili di hashish.

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