Operaio di Banchette muore alla Gammastamp di Bianzé, nel vercellese.

Operaio di Banchette altra vittima delle morti bianche

Un’altra morte bianca. Un altro uomo morto sul lavoro. Ancora da chiarire le cause dell’incidente. Sembra che la vittima, Naim Macak, 41enne di origine bosniaca, manutentore di lunga esperienza, stesse lavorando su un macchinario quando questo inspiegabilmente si è azionato e l’ha preso sotto la sua morsa schiacciandolo.

Quando il personale del 118 è giunto sul posto per Naim non c’era più nulla da fare. L’incidente è avvenuto alla Gammastamp, azienda di Bianzé, nel vercellese, specializzata in finiture in metallo.

Una famiglia perbene

La storia di Naim Macak, 41 anni, e di sua moglie, 37 anni, è la storia di una coppia che era venuta in Italia per ricostruirsi una vita e ci erano riusciti con tanto sacrificio. Due ottime persone che sapevano farsi voler bene, insieme si erano costruiti una famiglia. Naim e la moglie sono infatti due splendidi genitori di due bambini di 12 e 8 anni, seguitissimi e perfettamente integrati. Appena una settimana fa Naim aveva preso la cittadinanza italiana, un bel riconoscimento, e la famiglia per questo era molto felice.

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Il ricordo del vicesindaco

“Esprimo tutto il mio cordoglio per la giovane moglie che conosco da molto tempo. – commenta Lina Pasca vicesindaco di Banchette – Mai una volta che ti incontrasse per strada senza salutarti. Era una persona allegra, espansiva, educata”.

Cconclude il vicesindaco: “Mi spiace per questi bambini che hanno perso il papà. A sua moglie e i suoi bambini va la vicinanza di tutta l’amministrazione comunale”.