Processo maestro per presunta violenza e corruzione su due alunne.

Processo maestro

In Tribunale a Ivrea è iniziato il processo maestro accusato di presunta violenza e corruzione di minore per alcuni episodi avvenuti nel 2017. Sono stati infatti ascoltati in aula i primi testimoni del procedimento a carico di un 40enne, difeso dall’avvocato Antonio Pisani del foro di Lagonegro. L’uomo era in servizio nell’Eporediese.

L’accusa

Oggetto delle sue attenzioni, che sarebbero avvenute nell’edificio scolastico, sarebbero state due alunne. Proprio dal racconto di quanto sarebbe accaduto ad una di esse, confidato poi alla madre, è scaturita la successiva indagine. I genitori coinvolti, infatti, avrebbero fatto luce su ciò che stava accadendo. Per poi rivolgersi alle forze dell’ordine e sporgere denuncia nei confronti dell’educatore.

Le pene previste per questi reati

Severe le pene previste. La reclusione parte, infatti, da un minimo di 6 anni per arrivare sino a 12 in caso di circostanze aggravanti e anche superiori se i soggetti coinvolti sono minori di dieci anni. Secondo alcune indagini statistiche effettuate da associazioni che si occupano di diritti civili, inoltre, il fenomeno degli abusi su minori, non soltanto di genere sessuale, sono un fenomeno in aumento. Soltanto in Italia, infatti, ogni anno si registrano più di mille casi di denunce, con una netta maggioranza di reati compiuti su soggetti femminili.