Rapina a mano armata in tabaccheria l’altra sera, a pochi minuti dalle 20. Ancora un blitz a San Benigno Canavese, dove i cittadini e commercianti chiedono con forza le telecamere.

Rapina a mano armata

Malviventi infatti di nuovo in azione a San Benigno Canavese. I rapinatori anche questa volta quindi hanno minacciato il titolare prima di fuggire col bottino. Pallottoliere alla mano, il bottino si aggirerebbe sui 2000 euro. E’ accaduto alla tabaccheria edicola di piazza Vittorio Emanuele. Il negozio si trova in pieno centro, vicino al Municipio. Su quanto accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri di Volpiano.

Sensazione di deja-vu

Secondo una prima ricostruzione del blitz sembra quindi una rapina a mano armata fotocopia di quella andata in scena in via Carlo Alberto. Anche in quel caso infatti i balordi sono entrati nell’edicola armati di pistola. Pure stavolta si sono allontanati a piedi. Forse verso un’auto con un complice alla guida. In modo da dileguarsi rapidamente e far perdere le tracce.

Cittadini e commercianti preoccupati

Sotto choc gli abitanti di San Benigno Canavese. E anche i commercianti. Sui social network, in particolare nei gruppo Facebook dedicati agli abitanti del paese, piovono le richieste di telecamere. Sono infatti tanti i messaggi con cui si invoca l’installazione di un sistema di videosorveglianza pure nel centro storico e non solo agli ingressi della città.