San Maurizio dice addio al “dottore dei motori”.

San Maurizio dice addio al “dottore dei motori”

Addio al “dottore dei motori”. Salvatore Tomaino è mancato lunedì scorso, all’età di 63 anni, per un male incurabile, accudito dalla moglie Sara e dai figli Susan, Silvia e Marco. Raccontano i figli: “ Nostro padre era una una persona semplice e con grandi valori. Il suo lavoro era sopratutto una passione. La sua famiglia era un punto di riferimento e ha lavorato una vita per noi”.

Inizia a lavorare come carrozziere all’età di 13 anni

Salvatore nasce a San Pietro Apostolo, in provincia di Catanzaro. A 3 anni si trasferisce dalla Calabria al Piemonte con i genitori. Nonostante ciò era legatissimo alla Calabria e ci ritornava due volte all’anno. In estate e per l’Immacolata concezione Giovanissimo, a 13 anni, comincia a lavorare nelle carrozzerie della zona. Negli anni ’80 si mette in società con Vincenzo Ingrassia, a località Grange di Marsaglia, a Devesi. Quindi, nel 1990, decide d’aprire da solo la carrozzeria di via Fatebenefratelli 93. Raccontano i figli: “Nostro padre era capace a ricostruire le macchine da zero. Ha realizzato pezzi di fuoristrada ormai introvabili. Piegava le lamiere fino a ottenere le forma desiderata. Insomma, era un battilastra. Per queste doti, si definiva “il dottore dei motori”.

I suoi lavori stupivano i clienti

I suoi lavori stupivano i clienti. Ha anche trasmesso il suo mestiere ai nostri compagni che tuttora lavorano all’interno dell’azienda”. Salvatore era appassionato di veicoli d’epoca. Immancabilmente esposti nella sua officina. Continuano i figli: “Continueremo a mostrarli per ricordare ciò che ha fatto per noi. Quando si tenevano manifestazioni con automobili storiche in zona, veniva sempre coinvolto. Ha partecipato a parecchi raduni, tra cui “Auto e Moto Retrò” al Lingotto di Torino. Vi prendeva parte tutti gli anni, con grande entusiasmo”.

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Appassionato di Fiat 500, era iscritto al Club

Inoltre, era appassionato di Fiat 500 ed era iscritto al club. I funerali si sono tenuti mercoledì 14 marzo, nella carrozzeria Tomaino, con rito evangelico, alla presenza di circa trecento persone. Concludono i figli: “ Ai funerali abbiamo voluto rendergli onore stendendo un tappeto rosso. Ai lati abbiamo esposto due Fiat Abarth. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, in particolare i carrozzieri e ricambisti della zona. Un grazie a tutti coloro che con scritti, parole di conforto e presenza sono stati vicini alla moglie, ai figli, alla suocera Carla e alla sorella Maria. I fondi raccolti durante le esequie saranno utilizzati per finanziare la ricerca sulle patologie rare svolta dei medici del San Luigi d’Orbassano.