Il caso a Cuorgnè: il tempo a Case Danzero sembra essersi fermato! Il sindaco ha già informato l’azienda responsabile del servizio

Nonostante il periodo dove la modernità è di casa… c’è ancora, nel 2017, non ha a disposizione lacqua potabile in casa. Si tratta di una borgata sopra Cuorgnè, abitata da un piccolo gruppo di nuclei familiari, dove il tempo pare essersi clamorosamente fermato. A Case Danzero, in località Ricauda, da quasi 20 anni una decina abbondante di cittadini sono senza acqua potabile. Una criticità annosa con i residenti del posto che, in passato, si sono fatti anche promotori di una raccolta firme depositata in Comune per avere finalmente l’agognato allacciamento all’acquedotto. “Sembra incredibile ma siamo senza acqua potabile – dicono – L’acqua che esce dai rubinetti la possiamo utilizzare per fare il bucato, lavare i piatti nella lavastoviglie, per farci la doccia o per bagnare il giardino, ma non per berla. Quando piove molto, poi, diventa torbida e fangosa. E’ un paradosso, perché l’ultima abitazione allacciata si trova neanche un centinaio di metri più sotto. E’ un problema grave”. Il primo cittadino Giuseppe Pezzetto si è attivato con l’azienda che si occupa del servizio e adesso tutti si augurano che la situazione possa avere una soluzione.