Ciriè Festa della donna. Giovedì 8 marzo 2018, Cirié ha festeggiato le donne con una serata interamente dedicata a loro.

Ciriè Festa della donna

In un salone consiliare gremito di donne, e di uomini, sono state dapprima ricordate tre figure emblematiche di donne ciriacesi: il consigliere delegato Domenica Calza ha presentato le tre protagoniste, lasciando poi la parola a parenti e amici delle commemorate, per una testimonianza più diretta del loro impegno e della loro dedizione a favore degli altri.

Evelina Bessone, Erminia (Irma) Raineri e Maria Carmela Vizzuso

La prima ad essere commemorata è stata Evelina Bessone, raccontata da Mauro Rubat Ors e dalla sorella Carla Bessone, che hanno evidenziato il suo costante impegno a favore dei bisognosi, la sua religiosità, il suo carattere determinato.

E’ stata poi ricordata Erminia (Irma) Raineri, che i ciriacesi meno giovani hanno ben presente, per la sua figura minuta sempre in giro per Cirié e soprattutto in ospedale, ad aiutare i “suoi” malati, tutti assistiti con eguale attenzione e affetto nelle piccole necessità quotidiane. Alba e Mauro Airaudi, parenti che l’hanno ben conosciuta, hanno testimoniato la bontà d’animo di Irma, il suo amore per tutte le persone e anche per gli animali, ai quali non mancava mai di portare un po’ di cibo.

Infine è stata commemorata Maria Carmela Vizzuso, ricordata per il suo impegno come insegnante e anche in campo politico, ma ancor più per l’ amore per i suoi allievi e per i giovani in generale, oltre che per la sua attenzione e il suo affetto verso gli anziani. E’ stata proprio Maria Carmela Vizzuso, presentata per l’occasione dalla nipote Teresa Vizzuso, a promuovere l’istituzione dell’Informagiovani a Cirié, e a sostenere il Punto Incontro Anziani Comunale diventando madrina dello stendardo nel 1990, per la sua attività come assessore agli anziani. Nel 2016 il PIA di Cirié è stato intitolato proprio a lei, come riconoscimento per la sua passione e il il suo impegno, sottolineati anche da Grazia Pignatelli, rappresentante del Punto Incontro Anziani, nel suo breve intervento.

Leggi anche:  Torneo di Maggio alla corte di Re Arduino, oggi giornata di chiusura

Visita alla Quadreria

La serata è poi proseguita con una visita inedita alla Quadreria dei Marchesi D’Oria, accompagnata dalla nobildonna Diana D’Oria, figlia di Giovanni Girolamo D’Oria, per l’occasione impersonata da Barbara Re. Diana ha accompagnato i molti visitatori nelle varie sale, raccontando la storia delle donne che nel Palazzo vissero o soggiornarono nei secoli scorsi, con aneddoti e interessanti richiami alla vita e alla condizione femminile dell’epoca.

I visitatori hanno poi potuto chiudere in bellezza la serata, assaggiando i dolci offerti dall’associazione DanzaperlavitA di Cirié, costituita da un gruppo di donne impegnate nel proporre una serie di iniziative gratuite rivolte alle donne che affrontano o hanno affrontato la lotta contro il cancro. Iniziative che spaziano dalla biodanza al trucco, con l’obiettivo di fornire alle pazienti oncologiche uno strumento in più per vivere con maggiore serenità la difficile esperienza. Un’altra realtà, tutta al femminile, che dimostra come l’impegno delle donne verso gli altri sia una costante nel tempo.