Conte Verde ossia il castello di Ivrea è diventato ufficialmente del Comune.

Conte Verde il Castello è del Comune

Il castello di Ivrea  conosciuto anche come Castello “dalle rosse torri” o del Conte Verde  è stato trasferito definitivamente in proprietà al Comune.  Il passaggio dallo Stato al territorio è il risultato di un lavoro di squadra. Hanno infatti partecipato Agenzia del Demanio, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Comune di Ivrea

Il programma di valorizzazione

E’ stato elaborato un programma di valorizzazione e restauro conservativo del bene dal grande valore storico-artistico. La riqualificazione del Castello rientra inoltre in un più ampio progetto per lo sviluppo del turismo che coinvolge l’intero sistema dei beni culturali eporediesi. L’obiettivo dunque è renderlo fruibile al pubblico.

Il commento del sindaco di Ivrea

“Si tratta di un grande impegno – ha detto il sindaco, Carlo Della Pepa – Servirà lavorare in maniera sinergica tra ente pubblico ed eventuali privati”. Solo così, dunque, si potrà recuperare un edificio altamente simbolico per la Città e per il territorio. “Contemporaneamente si aggiungere al centro storico un’ulteriore occasione di fruizione – ha concluso Della Pepa – che potrà tradursi anche in benefici economici per le attività”.

Leggi anche:  Settima alterata al Festival Jazz around the clock

La curiosità sul Castello

La costruzione iniziò nel 1358 su input di Amedeo VI di Savoia, detto appunto il Conte Verde. L’incarico venne affidato all’architetto Ambrogio Cognone e si concluse introno al 1393 -1395.  Si dice che   in certe giornate vi lavorassero più di mille persone. Nel 1676 un fulmine fece esplodere delle munizioni nella torre a nord ovest. La torre crollò e non venne più ricostruita. Ancora oggi infatti si presenta mozza, con una copertura conica in lastre di ardesia. Dal 1700 l’edificio venne adibito a carcere e così fu per oltre due secoli, fino al 1970.