Cuorgnè Festa della donna. I racconti delle esperienze lavorative di quattro donne del territorio.

Cuorgnè Festa della donna

Sabato scorso, negli spazi dell’istituto Morgando, il Cai, con il patrocinio della città di Cuorgnè, ha organizzato una serata per festeggiare le donne. Lo ha fatto mettendole al centro della scena, così che potessero raccontare e far conoscere la loro vita e la loro esperienza lavorativa. Di fronte ai presenti si sono succedute: Raffaella Miravalle, guardiaparco del Gran Paradiso che si rese protagonista del salvataggio del cane Dana, Maria Grazia Pezzetto, che dell’avventura di Dana ne ha fatto una fiaba per bambini, Linuccia Amore, vice comandante della polizia municipale di Cuorgnè, e Cinzia Tarditi, fondatrice e direttrice della Scuola di fisarmonica Accordeon.

Giuseppe Dalessandro

«Abbiamo voluto festeggiare in anticipo per un motivo preciso – ha ricordato Giuseppe Dalessandro, presidente del Cai di Cuorgnè – un anno fa è scomparsa Cecilia Genisio, un’amica e membro importante del Club alpino. Abbiamo quindi pensato di ricordarla con questa serata».

I racconti di Raffaella Miravalle e Linuccia Amore

Così tra le letture di Maria Grazia Pezzetto e gli accompagnamenti musicali di Cinzia Tarditi, insieme ai suoi alunni, la guardiaparco Raffaella Miravalle e la vice comandante della polizia municipale di Cuorgnè Linuccia Amore hanno raccontato la loro esperienza.

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«Sognavo fin da bambina di fare questo mestiere – ha sottolineato Miravalle -. È certamente considerato un lavoro prettamente maschile, dal punto di vista muscolare noi donne abbiamo meno forza, ma ciò non toglie che abbiamo altre qualità». Da ormai 18 anni la sua vita è al servizio del Parco del Gran Paradiso, dove con il suo cane, Jodie, e i suoi colleghi si occupa, tra le altre cose, di osservare e classificare la flora e la fauna selvatica.

«Sono emozionata – ha invece dichiarato Linuccia Amore -. Sono insieme a queste donne in una serata così importante e ciò che ci lega è la passione nel nostro lavoro. Sono in servizio a Cuorgnè da un anno e ho notato che il mio ruolo ha suscitato una certa curiosità nella cittadinanza. In precedenza ero a Torino, ma appena c’è stata la possibilità di ottenere questa posizione, tramite concorso, l’ho colta subito».