La grande invasione torna il prossimo weekend a Ivrea, dall’1 al 3 giugno.

La grande invasione

Anche per il 2018 Ivrea promette di diventare per tre giorni meta degli amanti della lettura, in tutte le sue sfaccettature: dalla letteratura intesa nell’accezione più classica del termine alla saggistica, dal racconto all’illustrazione, dalla musica al teatro, dalla poesia al fumetto, dall’arte alla fotografia.

Il programma

Fittissimo il calendario degli eventi, con alcune novità: sulla scia dell’enorme partecipazione delle passate edizioni, viene raddoppiato l’appuntamento con “Colazione & giornali”, l’ormai tradizionale rassegna stampa che apre ogni giornata del festival. Confermata anche “La nostra carriera di lettori”, in cui autori di riferimento tracciano un percorso tra le proprie letture, curiose, insolite e spesso inaspettate. Aumentano gli appuntamenti dedicati all’arte figurativa con ben tredici mostre in programma. Non possono mancare le “lectures”: “Falso: la bellezza dell’inganno” e “I sensi di Eros”. Dopo il successo dello scorso anno, tornano i pranzi letterari con tema le ossessioni. Al Castello di Parella, sede di Vistaterra, si tengono invece gli incontri di Stefano Petrocchi in dialogo con i Premi Strega Walter Siti, Melania Mazzucco e Paolo Giordano.

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Tanti gli autori stranieri che hanno confermato la loro presenza.

Piccola invasione

Ricchissimo anche il calendario delle iniziative della Piccola invasione con spettacoli, letture e laboratori destinati ai lettori più giovani (e ai loro genitori). Due i fili rossi che attraversano i giorni del festival: la poesia, con incontri sull’ascolto, sul ritmo e sulla parola, e il fumetto, uno strumento potente, coinvolgente e immediato nelle mani di grandi artisti che arrivano a Ivrea per raccontarsi e per disegnare insieme ai bambini. Ospite d’onore, per il filo rosso della poesia, Bruno Tognolini.

Un invito speciale a teatro per lo spettacolo della Compagnia Viartisti su Malala, la ragazza pakistana premio Nobel per la Pace che lotta per l’affermazione dei diritti allo studio in tutto il mondo.