Nuova grande impresa del funambolo zen. Andrea Loreni inaugura la prima personale italiana del francese Gobé.

Nuova grande impresa: a spasso sul più antico filatoio d’Europa

E’ successo a Caraglio. La traversata funambolica del canavesano Andrea Loreni ha inaugurato la prima personale italiana del giovane artista francese Jérémy Gobé. Il cuorgnatese è, infatti, l’unico funambolo italiano specializzato in camminate su cavo a grandi altezze. La mostra, invece, sarà ospitata fino al 7 gennaio nelle splendide sale del Filatoio di Caraglio, il più antico setificio d’Europa ancora esistente.

Emozioni nella Terra di seta

Andrea Loreni è nato nel 1975 a Torino. E’ il recordman italiano per la traversata del 2011 di 250 metri di lunghezza a 90 metri di altezza tra i colli di Penna e Billi in Romagna. Impresa realizzata nel 2011. Anche a Caraglio, quindi, il grande artista originario di Cuorgnè ha regalato emozioni. Si è mosso su un cavo d’acciaio dal diametro di 16 mm e lungo più di 30 metri, a 10 metri di altezza, sospeso in uno scampolo di cielo incorniciato dal secondo cortile del Filatoio. I passi lenti del funambolo, in delicato equilibrio, hanno invitato il folto pubblico a intraprendere il viaggio verso e attraverso la mostra di Jérémy Gobé, dal titolo “Terra di seta –  400.000 chilometri dalla luna”.

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Una vita in equilibrio sul filo

Nuova grande impresa del funambolo zen. Andrea Loreni si è laureato in filosofia teoretica con Giuseppe Riconda all’Università di Torino. Nel 1997 inizia a fare teatro di strada. Dal 2006 si dedica alle camminate su cavo a grandi altezze. L’intuizione dell’assoluto avuta camminando a grandi altezze lo avvicina alla pratica della meditazione Zen. Pratica approfondita sotto la guida di Shodo Harada Roshi al tempio Sogen-ji a Okayama, in Giappone. Inoltre, ha camminato sopra l’acqua o immerso nel verde delle montagne, per il cinema e la televisione, in piano e in pendenza, in silenzio o accompagnato da suoni che hanno vibrato insieme alla corda. Ha percorso chilometri su un cavo teso nei cieli di numerose città italiane, tra cui Torino, Bologna, Roma, Venezia, Firenze, Genova, Brescia, Trieste, e all’estero camminando nei cieli della Svizzera, della Serbia, in Israele e lo scorso agosto sopra il lago del Tempio di Sogen-ji in Giappone.