Palazzo Botton a Castellamonte ha spalancato le sue porte alla mostra La donna che diventerò – dedicato alle autrici nata da un’idea della ceramista Maria Teresa Rosa e in esposizione fino al 18 marzo 2018.

Palazzo Botton declinato al femminile

Storie di donne protagoniste a Castellamonte. Fino a domenica 18 marzo, il Palazzo Botton ospiterà infatti la mostra «La donna che diventerò – dedicato alle autrici». L’allestimento nasce da un’idea della ceramista Maria Teresa Rosa. L’atteso evento è stato inaugurato sabato scorso, 10 marzo, al Martinetti con la presentazione da parte dell’editrice Helena Verlucca del libro collegato all’iniziativa. La mostra resterà aperta al pubblico con il seguente orario, da oggi a sabato 17 marzo : 16– 19. Domenica 18 marzo : 10- 12,30 / 15,30 – 19.

Storie di donne

La mostra ospitata nell’elegante Palazzo Botton di Castellamonte con le sue magnifiche opere dà quindi evidenza a quello che il vero e proprio patrimonio strutturale di questo riuscito esperimento corale. Il libro La donna che diventerò nasce infatti nel 2010. Da una intuizione della ceramista castellamontese Maria Teresa Rosa. Nell’arco di poco tempo, l’artista riunisce un gruppo di donne, scrittrici per passione o per professione, molto diverse per carattere o scelte di vita, che magari non si sono mai incontrate prima. Quindi sottopone loro un elenco di personaggi femminili tra cui scegliere una protagonista, uno stereotipo da ricreare, a cui dare una nuova personalità o una nuova storia.

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Opere dedicate alle autrici

Parte così un’avventura creativa al femminile tra arte, letteratura, psicologia e introspezione. In poco più di un anno, ha portato alla stesura di dodici racconti ispirati a personaggi femminili noti, reinventati. A loro la ceramista ha dedicato altrettante opere ceramiche. Esposte ora a Palazzo Botton.  Mentre i racconti sono opera di Alessandra Ariagno, Debora Bocchiardo, Gabriella Bona, Silvia Coppo, Daria Dadam, Piera Giordano, Sandrine Jouvenon, Gabriella Mannelli, Liliana Omegna, Gianna Pascarelli, Elisabetta Porta e Adriana Ricca.