La classe 5 A (ex 4A) della primaria castellamontese si è aggiudicata il 2° posto al concorso nazionale «Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo»

Primo 10 dell’anno in pagella per gli studenti della direzione didattica Amedeo Cognengo di Castellamonte, che hanno brillato al concorso nazionale «Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo». La classe 5 A (ex 4A) della primaria castellamontese, magistralmente guidata dall’insegnante, Anna Camusso, si è aggiudicata il 2° posto in un contest a cui, su tutto il territorio italiano, hanno partecipato 11.300 alunni, realizzando oltre 1000 elaborati. L’iniziativa è legata a Muoversi per il mondo, progetto ludico-didattico di educazione alla mobilità che Michelin offre a insegnanti, allievi e famiglie delle elementari e medie italiane. Con Muoversi per il mondo Michelin, impegnata da più di 100 anni nella ricerca del modo migliore di avanzare, ha offerto alle scuole un sistema completo di risorse didattiche per supportare i docenti nella formazione di cittadini sempre più attenti a vivere la mobilità in modo intelligente, responsabile, proiettato al futuro. L’iniziativa ha portato all’attenzione delle classi e delle loro famiglie il tema della mobilità sostenibile, sicura, connessa, innovativa, presentata attraverso le grandi rivoluzioni tecnologiche (la ruota, il motore e il digitale). 2.200 classi delle scuole elementari e medie italiane hanno ricevuto un kit didattico gratuito con una guida per il docente, ricca di spunti multidisciplinari, un magazine interattivo dedicato a studenti e famiglie e materiali per tutta la classe tra cui le carte Michelin Italia. Il concorso finale Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo ha coinvolto in modo divertente e insolito gli studenti e le loro famiglie, chiedendo di avviare in ogni casa un brainstorming da cui emergesse un’idea di invenzione originale che migliorasse la mobilità e rendesse gli spostamenti sempre più sostenibili e sicuri. Gli studenti hanno poi scelto e sviluppato in classe un’idea da presentare alla giuria. L’attuale quinta A di Castellamonte si è aggiudicata il secondo gradino del podio presentando l’elaborato «Il cartello bloccante». «Gli studenti hanno progettato un cartello stradale in grado di rilevare la velocità dei veicoli e in caso di velocità troppo elevata di attivare un blocco al motore per far rientrare il veicolo entro i limiti previsti dal codice della strada – spiega Anna Camusso – Siamo molto soddisfatti di come hanno lavorato i ragazzi, sia a livello individuale che collettivo in classe. hanno dimostrato maturità e sensibilità su un tema importante come quelli della sicurezza e della mobilità». La scuola verrà premiata da Michelin con una biblioteca di testi sul tema del viaggio e con un contributo a viaggi di istruzione o uscite didattiche. «Siamo orgogliosi di questo risultato – ha aggiunto il dirigente scolastico, Federico Morgando – Il secondo posto in un concorso nazionale è motivo di grande soddisfazione ed è la dimostrazione del buon lavoro svolto dai nostri docenti e della professionalità dell’insegnante Anna Camusso».