Esuberi Comdata, anche Forza Italia interviene sui licenziamenti.

Esuberi Comdata

Dopo la notizia degli esuberi Comdata e l’intervento di Cadigia Perini, esponente di Potere al Popolo, anche Forza Italiadichiara: “Solo una reale crescita economica può portare sul territorio posti di lavoro reali”.

Virginia Tiraboschi

«Era il 2008, anche allora era periodo di campagna elettorale e anche allora, come oggi, si parlava di Comdata» ricorda Virginia Tiraboschi, candidata per Forza Italia nel collegio senatoriale uninominale di Ivrea Chivasso e Settimo.

10 anni fa…

L’esponente Azzurra, però evidenzia una grossa differenza, «Dieci anni fa, faceva notizia l’allora ministro del Lavoro, del Governo Prodi, Cesare Damiano che incensava le politiche governative e l’azienda, di cui visitò la sede di Palazzo Uffici. Si tenne anche un vero e proprio comizio davanti ai dipendenti di Comdata, invitati per ascoltare il ministro che esaltava la presunta stabilizzazione dei lavoratori precari. Oggi si torna a parlare dei lavoratori Comdata in Campagna elettorale, ma perché ben 170 lavoratori interinali dell’azienda non vedranno rinnovato il loro contratto».

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Stimolare la crescita economica

Per Virginia Tiraboschi, candidata al Senato per l’alleanza di Centro Destra, il caso Comdata dimostra come il lavoro, il lavoro vero, non si ottiene attraverso provvedimenti legislativi che danno qualche contributo alle aziende (come quello che Damiano tanto vantava nel 2008), ma attraverso provvedimenti che stimolino la crescita economica del territorio e spingano le aziende ad assumere.

«Se le aziende assumono solo perché ne hanno un beneficio economico immediato e temporaneo, è ovvio – argomenta Virginia Tiraboschi, imprenditrice dell’industria turistica – che terminati gli incentivi possa terminare anche il “lavoro”».