Ivrea Carnevale solidale, sono molte le iniziative che vanno in questa direzione.

Ivrea Carnevale solidale

Non solo gioco, non solo divertiento, non solo tradizione, non solo colori, arance, rioni o Mugnaia. Il carnevale di Ivrea quest’anno ha scelto di mettersi in gioco anche per sostenere le zone terremotate.

Sostegno alle zone terremotate

Al Villaggio Arancio legumi e prodotti tipici del centro Italia provenienti proprio da quelle terre che hanno tremato nel 2016 per
sostenere le aziende agricole danneggiate dal sisma gestite da donne.
Quest’anno lo stand della Fondazione del Carnevale, in corso Botta nei pressi di Torre Santo Stefano, ospita una rappresentanza di aziende agricole dell’Italia centrale danneggiata dal sisma. “Donne che resistono donne che reagiscono” è il titolo di questo progetto. Proposto dal Comune di San Giorgio Canavese, gemellato con Campiello sul Clitumno e legato a quei territori anche per l’appartenenza della Piattella canavesana al circuito di  Slow beans, e sposato dal Comune di Ivrea, questo progetto si è già declinato in alcune iniziative a sostegno delle realtà colpite dal sisma e ha consentito di allacciare relazioni e confronti tra i due comuni canavesani e molti dei paesi umbri coinvolti. Invitabile in questo periodo il trait d’union con le fagiolate.

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Un sostegno alla Caritas

Una solidarietà attenta alle esigenze della città e del territorio quella del Gruppo Gli Imperatori che con  l’Associazione “L’albero di cuori” ha deciso di continuare la tradizione di un carnevale solidale accogliendo l’appello del Vescovo Cerrato alle componenti per
sostenere la Caritas diocesana.
Durante l’omelia della messa solenne dell’Epifania Mons. Edoardo Vescovo ha, infatti, lanciato un appello a tutte le componenti del carnevale per sostenere con una piccola offerta (un euro a testa, il valore di un caffè) la Caritas.
Con questa finalità, nella prossima primavera sarà  proposta una giornata-evento con un concerto ed un’asta in cui verranno venduti i pannelli e le litografie del carro degli Imperatori con i  pannelli dipinti da Eugenio Pacchioli.