Giovedì 28 e venerdì 29 settembre gli operai della ditta busanese hanno scioperato per chiedere all’azienda di aprire il dialogo sul Secondo livello

Ha avuto l’adesione di circa l’80% dei lavoratori la due giorni di sciopero (4 ore per turno) osservata dai dipendenti dello stabilimento busanese della Siderforge Rossi Group. Gli operai hanno incrociato le braccia al fine di chiedere all’azienda di rivedere la propria posizione su alcune istanze, tra le quali il passaggio al Secondo Livello ed i premi di produzione. “Negli ultimi 3 anni, per venire incontro alle esigenze dell’azienda e vista la crisi che ha colpito il territorio, avevamo accantonato ogni richiesta – dicono i lavoratori – Oggi che la ripresa è evidente, chiediamo di sederci ad un tavolo e di ridiscutere certe situazioni, che crediamo vadano adeguate al periodo che sta attraversando il gruppo”. Adesso si attende la risposta da parte della proprietà dello stabilimento di Busano.