Dal mese di giugno Mirko Ferraro è il nuovo portavoce del mestiere della Meccanica di CNAproduzione della città metropolitana TO e della regione Piemonte. E dal 21 di luglio è membro del Ufficio di presidenza nazionale di CNA produzione. CNA è in associazione di categoria che conta decine di migliaia di associati fra tutte le unioni , ma quella della Produzione è una delle più importanti perché raggruppa le piccole aziende di meccanica , legno e plastica fino a 30 dipendenti dove la serialita fa di essa una concorrente di Confindustria anche per quanto riguarda le partnership con gli enti locali.

Dal mese di giugno Mirko Ferraro è il nuovo portavoce del mestiere della Meccanica di CNAproduzione della città metropolitana TO e della regione Piemonte. E dal 21 di luglio è membro del Ufficio di presidenza nazionale di CNA produzione. CNA è in associazione di categoria che conta decine di migliaia di associati fra tutte le unioni , ma quella della Produzione è una delle più importanti perché raggruppa le piccole aziende di meccanica , legno e plastica fino a 30 dipendenti dove la serialita fa di essa una concorrente di Confindustria anche per quanto riguarda le partnership con gli enti locali. Si è svolto il 14 Luglio il momento elettivo di CNA Giovani Imprenditori che ha portato all’elezione di Marco Vicentini come presidente. “E’ un’emozione fortissima: spero di riuscire a continuare con la stessa energia che ci ha portato fino qua oggi per far crescere l’associazione. In tutt’Italia più di 10mila imprese si sono mosse: sui territori c’è voglia di partecipare e questa è la cosa più bella. Ci stiamo avvicinando agli under 30 come me, che stanno facendo queste nuove imprese, gli artigiani digitali. Non guardiamo solo alle piccole imprese: abbiamo aumentato la plularità. Penso che la CNA sia l’unica associazione che sia stata capace di dare più pluralità alle nuove imprese e rappresentanza al di fuori” ha detto Marco Vicentini con emozione subito dopo essere stato eletto. “Abbiamo avviato una modalità costruttiva: quella del confronto tra più candidati, un confronto che favorisce il dibattito. L’abbiamo visto qui, e anche altrove” ha detto Daniele Vaccarino, presidente nazionale della CNA. “Avete gioventù, e quindi forza e voglia. Abbiamo enorme bisogno di questo se dobbiamo salvare i sistemi associativi. Anzi, per noi è una sfida. Non è una scommessa, ma una sfida da vincere. Dobbiamo essere in grado di trasformare capillarità in sistema che comunica, che scambia esperienze, di emulare le best practices. Sto girando l’Italia a più non posso perché ci siamo resi conto di quanta bellezza ci sia. A me non piace il concetto di “patto generazionale”, lo sostituirei con il concetto di sforzo tra le generazioni, portatori di novità. Oggi abbiamo dato grande prova di democrazia, prova di unità: stimoliamola, promuoviamola” ha concluso Vaccarino. Ecco la nuova presidenza: Chiara Allegri – Emilia Romagna; Marcello Mattioli – Emilia Romagna; Cristiano Coppi – Toscana; Luca Lecce – Abruzzo; Leonardo Mezzabotta – Marche; Luca Carbonelli – Campania; Antonio Gonella – Veneto; Marcella Monaco – Sicilia; Cristina Santagata – Liguria. Invitati permanenti: Emanuele Lispi – Umbria; Nicholas Caporusso – Puglia.