Volpiano Fondi regionali stanziati per il riuso dei beni confiscati alla criminalità. Il Comune di Volpiano è tra i nove Comuni piemontesi vincitori del bando per poter usufruire del contributo.

VOLPIANO Fondi regionali

A Volpiano andranno 75mila e 500 euro per il riuso dei beni confiscati alla criminalità a Volpiano: il Comune ha deciso di finanziare due progetti per un totale di 153mila euro per protezione civile e sostegno alla disabilità, usufruendo appunto del contributo del 50% da parte della Regione.

Il primo immobile oggetto della riqualificazione sarà l’attuale caserma dei vigili del fuoco di via Torino 11. Il secondo, più consistente, per iniziare a utilizzare l’immobile di via Trento 12, in carico all’amministrazione comunale dal 2016.

La caserma dei Vigili del Fuoco

Con la riqualificazione della caserma dei vigili del fuoco l’intento è quello di ribadire con forza il concetto che «un bene confiscato alla criminalità organizzata viene utilizzato a fini pubblici». I fondi stanziati per questo intervento ammontano a 51mila euro.

Saranno costruiti due ricoveri per materiale dei vigili del fuoco e della protezione civile, la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria come l’istallazione di telecamere e la sistemazione dell’impianto del cancello, e infine la distribuzione di materiale informativo.

Leggi anche:  Salone del Lavoro oltre 200 visitatori a Ciriè

Via Trento

Per quanto riguarda invece l’immobile di via Trento,invece, l’itento dell’amministrazione comunale è quello di invece organizzare, in collaborazione con l’associazione Gaad (Gruppo di Aiuto Alternative al Disagio), attività a favore di giovani adulti con disabilità intellettiva.

L’immobile versa in condizioni disastrose, in un grave stato di abbandono. Verrà reso fruibile iniziando dallo smaltimento dei rifiuti e dalle  opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Totale dell’investimento previsto: 102mila euro.

Il sindaco De Zuanne

Commenta il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne: «Questo risultato ci dà ancora più forza per procedere con il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul nostro territorio. Siamo soddisfatti perché ben due progetti su tre sono stati accolti, nonostante Volpiano non sia tra i comuni con il maggior numero di beni confiscati; la parte che ci preoccupa è quella della gestione ordinaria, che grava sui bilanci comunali. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto, ottenendo un indiscutibile successo per il Comune».