Il gruppo di Lista Civica per il Territorio, presente nel Consiglio Metropolitano con i Consiglieri Ruzzola e Fava, ha abbandonato in apertura il Consiglio stesso dopo aver appreso nella riunione dei capigruppo che non  sarebbe stata discussa la mozione relativa ai criteri delle concessioni autostradali

Non è ancora tempo di vacanze per il consigliere metropolitano e assessore di Cuorgnè, Mauro Fava. “ Gli ultimi risultati elettorali spingono gli indeboliti PD e 5s ad unirsi in una solida maggioranza nella Città Metropolitana di Torino. Nello stesso giorno , nel giro di una manciata di ore,  trovano l’accordo per rinviare le nomine in Smat, rinviare il confronto in consiglio su Ativa e udite udite il Pd garantisce con la propria presenza il numero legale per approvare il bilancio e non solo – spiegano Fava e Paolo Ruzzola Capo Gruppo Lista Civica per il Territorio – A garantire il numero legale per l’approvazione del bilancio e del DUP (documento unico di programmazione) ha partecipato il Consigliere Mauro Carena che in una recente intervista, rilasciata poche ore prima, aveva criticato la gestione carente della Sindaca Appendino auspicando  un cambio di marcia con qualcuno competente che voglia occuparsi  della Città Metropolitana a tempo pieno”. Il gruppo di Lista Civica per il Territorio, presente nel Consiglio Metropolitano con i Consiglieri Ruzzola e Fava, ha abbandonato in apertura il Consiglio stesso dopo aver appreso nella riunione dei capigruppo che non  sarebbe stata discussa la mozione relativa ai criteri delle concessioni autostradali: “Il suddetto argomento, trattato dalla Terza Commissione in più sessioni, su esplicita richiesta della consigliera Canalis PD doveva essere portato all’esame del Consiglio del 3 Agosto ritenendo la natura urgente dell’argomento. Argomento ritenuto , evidentemente, non così urgente per il suo capogruppo Barrea.Inoltre, considerato che su qualche profilo dei 5S viene riportata la seguente frase.. “Ci sono sempre due scelte: accettare le condizioni in cui ci hanno ridotto i partiti o assumersi la responsabilità di cambiarle”… ci domandiamo, alla luce di quanto si è registrato oggi in Consiglio Metropolitano, da che parte sta il movimento 5S?”.