Luigi Di Maio questa mattina domenica 14 gennaio a Ivrea per presentare il candidato 5 Stelle.

Luigi Di Maio a Ivrea

E’ arrivato poco fa a Ivrea Luigi Di Maio il candidato premier del M5S alle prossime Politiche di marzo. E’ dunque la tappa eporediese dell’importante del Rally Tour. Tour quindi intrapreso tempo per confrontarsi con simpatizzanti e imprenditori del  Paese.

La tappa al bar per la colazione

Prima dell’evento in Sala Santa Marta, il leader del M5S è stato al bar Canavesano per un incontro informale tra lui e simpatizzanti. A prendere infatti il caffè con Di Maio anche Davide Casaleggio, figlio del compianto guru del M5S. E con loro molti sostenitori dei Grillini Eporediesi.

La presentazione del candidato sindaco di Ivrea

In Santa Marta dunque Di Maio avrà modo di esporre analisi e programma del MoVimento per il governo del paese e incontrare cittadini e simpatizzanti dell’eporediese. All’incontro sono infatti presenti il Portavoce alla Camera Ivan Della Valle e il Consigliere Regionale Davide Bono. Luigi Di Maio presenterà il candidato sindaco del M5S per le imminenti amministrative di Ivrea. L’aspirante sindaco di Ivrea avrà modo di presentarsi ed esporre alcune “idee per la città”.

Seguono foto e aggiornamenti

Il candidato sindaco di Ivrea

E’ stato presentato il candidato sindaco di Ivrea. Si tratta di Massimo Fresc da tempo nel M5S. I Grillini nella passata tornata elettorale del 2013 avevano proposto Pierre Blasotta, poi eletto capogruppo del Movimento nelle fila della minoranza. Fresc, piccolo imprenditore, si era già candidato nella lista alle amministrative 2013.  Ha inoltre lavorato al gruppo di lavoro per stilare il programma elettorale. Si è occupato di  sviluppo economico e lavoro. Il gruppo di lavoro era stato presentato durante l’incontro con Alessandro Di Battista a Ivrea nel dicembre scorso.

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Le priorità del programma elettorale

Massim Fresc, 57 anni, tra le priorità del programma elettorale ha evidenziato un sostegno alle fasce deboli, il rilancio delle città attraverso il turismo e maggiore sensibilità all’ambiente. Punto di forza del programma è poi la realizzazione di un polo culturale nelle ex icone dell’Olivetti, da concretizzare valorizzando la candidatura Unesco. Insomma, una città industriale del XX secolo in “formato” 5 Stelle, declinandone i cavalli di battaglia dei Grillini.