Mathi: Maurizio Fariello, primo candidato sindaco ufficiale.

Mathi: Maurizio Fariello, primo candidato sindaco ufficiale

Da bibliotecario a funzionario comunale, a candidato sindaco. E’ ufficiale: Maurizio Fariello si presenterà alle prossime elezioni amministrative con una squadra che è praticamente al completo. Non c’è che dire: l’esperienza di gestione di un Comune, a Fariello, non manca. Assunto nel 1976 con una borsa lavoro regionale è stato promosso a collaboratore culturale nel 1977. Un lavoro a tempo determinato che solo l’anno dopo, si è trasformato in indeterminato dopo aver vinto il concorso che lo ha visto assumere ai servizi scolastici. Settore che proprio in quegli anni stava prendendo il via. Dallo scorso dicembre, Fariello è andato in pensione.

Nel 1975 ha preso parte all’istituzione della biblioteca

“Sì. La biblioteca è un po’ come una mia creatura. Racconta Fariello. Fu istituita nel 1975 utilizzando una sala al pian terreno del vecchio Municipio di via Martiri Libertà. La stessa dove si svolgevano i Consigli comunali. L’Amministrazione comunale di allora mi ha supportato. I primi scaffali, i primi libri, una macchina da scrivere. Le schede dei lettori e dei prestiti. Tutte scritte a mano. Il tempo di organizzare il tutto e nel marzo del 1978 la biblioteca venne inaugurata. Non potevo separarmene e così mi sono iscritto al Volontariato Civico e continuo a prestare il mio servizio presso il centro culturale”.

Leggi anche:  Dimissioni assessore all'ambiente le chiede l'opposizione

Dalla biblioteca all’Anagrafe

“Ufficio scuola, servizi demografici e commercio e ho avuto occasione di conoscere meglio il funzionamento anche degli altri servizi. Ho proposto e mi sono occupato personalmente di sistemare l’inventario comunale che vanta documenti di pregio come il primo atto notarile risalente al 1482”. Ho potuto vedere, soprattutto in questi ultimi anni, come anche la ragioneria e polizia municipale necessitino di un implemento di dipendenti. Mancano anche dei cantonieri. Il paese avrebbe bisogno di molte manutenzioni.

Dopo la pensione, la candidatura a sindaco

“Da libero cittadino, adesso, mi metto in gioco con una mia squadra e mie idee. Per riportare Mathi ai fasti di un tempo, senza pretese di avere la bacchetta magica per risolvere tutto”. Conclude Fariello. “Prima di tutto la doterei di quella segnaletica che chiedo da anni e che mai nessuno si è occupato di realizzare. Mi piacerebbe che Mathi fosse riconosciuta. Che ci fossero indicazioni chiare di dove si trovano le scuole, il Municipio, le chiese. Vantiamo due aziende, la Megadyne e la cartiera, presenti nel mercato europeo. Iniziamo a valorizzare maggiormente queste ricchezze”.